Crociati

A ‘Palla in tribuna in tv’ di Tv Parma. Il ds Galassi: “Cacioli era una prima scelta già confermata, ma abbiamo rispettato la sua esigenza di vita”. Il difensore: “Non è stato facile. So quello che lascio”

Parma, 20 Giugno 2016 – Il direttore sportivo del Parma Calcio 1913, Andrea Galassi, questa sera, è intervento in collegamento telefonico alla trasmissione ‘Palla in tribuna in tv’ di Tv Parma, condotta dal giornalista Giuseppe Milano:

Luca Cacioli era uno dei quindici giocatori della scorsa stagione che abbiamo confermato. E’ stato il secondo calciatore, dopo capitan Alessandro Lucarelli, con cui ci siamo incontrati e con cui abbiamo raggiunto l’accordo economico, ma è successa una cosa inattesa per lui e per noi. Purtroppo, però, lui ieri ci ha comunicato che per un problema familiare non poteva rimanere a Parma. A lui dispiace molto, ma ha la forte esigenza di stare vicino a casa. Ha deciso di andare a giocare in un club che gli garantisce questa possibilità, il Matelica. Non ci siamo messi di traverso, pur avendone la possibilità, perché non è il nostro stile e perché Cacioli l’anno scorso con noi è stato esemplare. Era giusto dargli questa opportunità. Abbiamo rispettato la sua scelta di vita. Noi siamo al lavoro da tempo. Da tempo sondiamo il mercato. Siamo operativi, mantenendo una linea sobria, uno stile. In ritiro contiamo di partire con già quattro o cinque innesti importanti. Poi, opereremo sino alla fine sul mercato, cercando giocatori che si libereranno da categorie superiori. Domani si capirà dall’assemblea di Lega Pro se gli over saranno sedici o diciotto. Sembra una differenza minima, ma in realtà cambia tutto. Se fossero sedici, dovremmo avere due under titolari, ma con diciotto potresti fare quasi tutta la squadra di over. Le ultime indiscrezioni dicono che la scelta finale sarà per l’opzione a sedici”.

Durante ‘Palla in tribuna’ è intervenuto anche Luca Cacioli:

Ho fatto la scelta di lasciare Parma per avvicinarmi a casa e per problemi personali. Non avevo paura di stare in panchina a Parma. A Parma verranno giocatori importanti e un po’ tutti dovranno giocarsi il posto. Se fossi rimasto qui, non avrei pensato di essere un titolarissimo. Ho fatto questa scelta di vita, ma prima di farla ci ho pensato tanto. So quello che lascio a Parma, soprattutto i compagni, che sono veri amici. Tra di noi rimarrà un rapporto speciale di amicizia. Mi emozionano questi attestati di stima che ricevo ora. Mi hanno chiamato in tanti, lasciare questi ricordi dietro di me è importante. Il ricordo più bello è quanto mi ha lasciato Parma dentro Ci vedremo presto. Verrò a vedere qualche partita del Parma in Lega Pro”.