Gioventù Crociata

I Giovanissimi 2003 battono 6-0 la Lodigiani e ipotecano la semifinale del torneo internazionale Augello. Per la matematica devono attendere il risultato della Juventus, su cui vantano una differenza reti di +9

Monte Compatri (Roma), 11 Giugno 2016 – I Giovanissimi 2003, questa mattina, sul campo centrale del Montecompatri Sporting Center, battendo 6-0 la Lodigiani nell’ultima partita della fase eliminatoria hanno ipotecato il primo posto nel girone B e, con esso, l’accesso alle semifinali del torneo internazionale ‘Augello’.

I ragazzi crociati, per averne la matematica certezza, devono attendere il tardo pomeriggio odierno, quando si affronteranno le altre due squadre del raggruppamento, Juventus e Lazio. Con i biancocelesti già eliminati, i bianconeri juventini, su cui il Parma Calcio vanta una maggiore differenza reti (+9), dovranno imporsi con otto gol di scarto.

Nella gara di stamani i nostri giovani, allenati da mister Cornelio Donati, hanno letteralmente dominato un avversario che, comunque, ha lottato e giocato, ma che si è trovato di fronte uno schieramento ben organizzato in cui è emersa ognuna delle sue qualità individuali.

Il primo tempo è terminato 1-0. Il vantaggio è stato realizzato da Federico Toma all’11’, che sotto porta, ha insaccato, all’altezza del secondo palo, dopo che il portiere aveva deviato il pallone su un bel tiro dalla sinistra di Robert Zucconi.

Il Parma ha dilagato nella ripresa. Già al 3’ del secondo tempo è arrivato il raddoppio su una punizione calciata dal playmaker Alessio Ferrari, uno dei migliori in campo.

Poi, a ruota, hanno replicato Pietro Marzoli (8’st) di testa su corner di Giuseppe Macario, Sofien Amargos con una doppietta (al 14’st su rigore e al 21’st) e, infine, allo scadere (25’st), capitan Reda Aissaoui, che ha depositato in rete la palla ribattuta dall’incrocio dei pali colpito da un calcio piazzato dal limite tirato da Francesco Boselli.

La classifica del Girone B

Parma 7, Juventus 4, Lazio 3, Lodigiani 0.

Juventus e Lazio hanno una partita in meno