Crociati

Il nuovo Parma Calcio secondo Guido Barilla: “Una squadra che ha un significato per tutta la città, anche per chi non viene allo stadio. Un club che parla con i fatti, perchè chi dice ‘vincerò’ prima non è uno sportivo”

Noceto, 25 Maggio 2016 – La festa di Parma Partecipazioni Calcistiche, la componente dell’azionariato diffuso del Parma Calcio 1913, questa sera, al DownUnder di Noceto, è stato un momento che ha coinvolto tutta la famiglia crociata.

Con la partecipazione dei soci di maggioranza della proprietà (‘Nuovo Inizio’), dei dirigenti, della prima squadra, del Settore Giovanile, del Parma Calcio 1913 Femminile, di alcune aziende sponsor, di alcuni partner e dei tifosi.

A margine dell’evento, interpellato dagli inviati degli organi di informazione nazionali e locali, ha parlato Guido Barilla, rappresentante di ‘Nuovo Inizio’:

Questo primo anno è stato appassionante. Lo dico come tifoso e come sportivo. Sono coinvolto insieme a questo gruppo di amici. Sono molto contento di averlo fatto. È stato molto coinvolgente sotto molti punti di vista. Dal punto di vista sportivo, soprattutto, è stato un anno fantastico. E’ stata una partenza meravigliosa, perché oltre ai risultati della squadra, c’è stata una vicinanza della città straordinaria. Non solo da parte dei tifosi e di chi viene abitualmente allo stadio, ma anche da parte di chi non viene al Tardini. Parmigiani che incontro per strada e mi dicono:”State facendo qualcosa di straordinario !!! Grazie, grazie, grazie”. Ogni giorno passato in città è stato un giorno bellissimo, perché il Parma, quest’anno, ha avuto un significato estremamente importante per tutti. La squadra ha risposto molto bene e ha compiuto il primo passo. I prossimi passi saranno molto impegnativi. Speriamo di costruire una squadra capace di affrontarli e percorrerli in modo adeguato. La nostra idea, per il prossimo anno, è di confermare le attese del primo e far parlare ancora i fatti. Credo alla filosofia che bisogna partecipare per vincere. Chi dice “vincerò” prima di averlo fatto non è uno sportivo. Costruire una squadra è molto complesso e difficile. Una squadra vincente si può provare a farla. Ci sono, poi, le partite ogni domenica da affrontare e sostenere. Il percorso è molto lungo. La Lega Pro è un campionato difficilissimo. E’ risaputo. In Lega Pro ci sono molte squadre che investono da tempo, con organici forti, che non sono riuscite a uscire dalla categoria. Noi l’affronteremo con grande serietà, molta determinazione, sperando di far bene. Sarà il campo, poi, a dirlo, a emettere il suo verdetto. Non sono affatto pentito di aver partecipato e di far parte di questa avventura. Anzi, ne sono orgoglioso. Sono contento di essere stato assieme a questo gruppo di amici con cui abbiamo condiviso questo percorso. E’stato un anno per me emozionante come persona, come sportivo. Provo molto piacere per essere vicino al Parma”.