Il vice mister Redolfi: “Siamo rammaricati, perché ci credevamo. Facciamo un grande applauso a questi ragazzi”

Parma, 22 Maggio 2016 – Il vice allenatore Bruno Redolfi, oggi, nella partita del pareggio (2-2) con la Sambenedettese, seconda sfida di Poule Scudetto, ha sostituito sulla panchina crociata, mister Luigi Apolloni, squalificato:

Non devo giudicare io il mio esordio. Sono soddisfatto per il lavoro fatto con il cuore, ma anche rammaricato perché ero convinto di portare in porto la vittoria. A noi interessava vincere per salutare i tifosi con una vittoria. La mia prestazione non è importante, ma sono orgoglioso di essere sceso in campo alla guida della squadra. La partita era sotto controllo. Forse negli ultimi minuti qualche giocatore era sulle gambe e il possesso palla non ci è riuscito. All’ultimo istante abbiamo perso una palla stupida che ha concesso loro una ripartenza e, poi, è andata come è andata. I pericoli veri li abbiamo subiti solo sui calci piazzati. Noi abbiamo anche avuto alcuni sviluppi importanti per il terzo gol. La nostra superiorità numerica non si è sentita molto, perché alcuni giocatori avevano problemi visibili. Per questo abbiamo fatto alcuni cambi necessari senza poterli gestire. Pure Lucarelli ha stretto i denti per trentacinque minuti. Il 2-0, dopo il primo tempo, non è poco. Il nostro primo goa lo avevamo preparato proprio così, in base alle loro marcature. Ci è mancato quel gol che ci avrebbe dato sicurezza. Il 2-1, poi, ci ha messo in difficoltà a livello mentale. Ci siamo preoccupati, quando invece avevamo il controllo. Queste partite ci fanno entrare in un’ottica diversa. Quest’anno abbiamo avuto poche difficoltà, ma ci stiamo già calando in Lega Pro e queste partite ci torneranno utili l’anno prossimo. Questa è stata una partita, come quella di Gubbio, che ci deve servire da lezione per prendere spunto delle difficoltà che potremmo incontrare. E’ un assaggio della categoria superiore. Siamo rammaricati, perché ci credevamo, ma questo è il calcio. Ti dà grandi emozioni in ogni senso, in negativo e in positivo. La squadra ha fatto un grande cammino. Questo epilogo non può cancellare quanto fatto quest’anno. Semplicemente alla fine le forze psicologiche vanno a scemare. Per finire voglio fare i miei grandissimi complimenti ai nostri ragazzi”.