Crociati

Mister Apolloni presenta Sammaurese-Parma, l’ultima gara di stagione regolare: “Vincere aiuta a creare una certa mentalità. Non ci dobbiamo fermare proprio ora”

Collecchio, 7 Maggio 2016 – Mister Luigi Apolloni, oggi, al termine della seduta di rifinitura a porte chiuse, sostenuta al Centro Sportivo di Collecchio, ha presentato l’ultimo impegno di stagione regolare di campionato della squadra crociata, già promossa e ancora imbattuta, domani pomeriggio (ore 15) allo stadio Macrelli di San Mauro Pascoli (Fc) contro la Sammaurese:

Dobbiamo compiere l’ultimo sforzo. Domani, con la Sammaurese, non sarà facile. E’ una squadra ostica, che ha vinto le sue ultime due partite con Altovicentino e Forlì. Conoscendo il loro tecnico e i loro giocatori, avranno voglia di interrompere il nostro cammino. Le nostre motivazioni, però, sono importanti. Vogliamo conservare l’imbattibilità. E’ stato importante aver rigenerato empatia con chi ama il Parma Calcio, con la città e il territorio. Mi piacerebbe riportare la squadra in Cittadella, un posto speciale per la nostra squadra, da sempre. I nostri ragazzi devono conoscerne il fascino, toccare con mano cosa significa allenarsi in mezzo ai parmigiani. E’ stata una stagione che mi ha fatto crescere, soprattutto nei momenti di difficoltà. Ho avuto la fiducia della società e di tutto lo staff. Ringrazio tutti loro. Abbiamo avuto delle difficoltà, ma è proprio in quei momenti che si cresce. Vi ricordo che domani c’è una partita. La Sammaurese vorrà romperci le scatole, come è giusto che sia. Pure io non ho mai regalato niente a nessuno. Dovremo entrare in campo col giusto atteggiamento. Sarebbe un peccato rovinare tutto proprio all’ultimo. Lo dobbiamo a noi e a chi ci vuole bene. Vincere aiuta a creare una certa mentalità, perché non bisogna mai essere soddisfatti di quello che si ha. Ho ascoltato le parole espresse ieri da Baraye, anche nei miei confronti. Yves ha valori importanti. Lui ha avuto momenti in cui si è perso. Ho cercato di aiutarlo a crescere. Baraye ha una profonda sensibilità come uomo. Lo noti da come è attento a certe frasi e a certe occhiate. In alcuni momenti mi sono messo dall’altra parte. Ho cercato di capire la sua persona. A volte si perde per il suo carattere, i suoi punti di vista chiusi e la cocciutaggine. Ho cercato di aiutarlo a maturare. Deve continuare a farlo, perché ha le potenzialità. L’aver fatto venti gol in Serie D dev’essere un punto di partenza. Ha le possibilità per migliorare come calciatore e come uomo. Deve lasciar stare certi preconcetti che ha. Yves Baraye ha potenzialità per fare più gol, anche in altre categorie”.